Soffitti radianti: nuove tipologie per massimizzare la resa termica

24/08/2021 | Edifici industriali | Soffitti radianti

soffitto radiante in cartongesso ad alta resa di Giacomini

di Matteo Pastore- Ingegnere_ Giacomini Group

L'area Ricerca e Sviluppo di Giacomini ha studiato nuovi pannelli radianti per soffitti ad alta resa termica, sia in cartongesso sia metallici.

I sistemi a soffitto radiante si sono diffusi efficacemente nelle applicazioni dei settori residenziale, terziario e ospedaliero dell’ultimo trentennio.

La loro progressiva diffusione è stata accompagnata dalla naturale evoluzione tecnologica che caratterizza la curva di vita di ogni prodotto, tuttavia nei tempi più recenti il mercato si è fortemente sensibilizzato verso le prescrizioni normative in materia di efficienza e contenimento dei consumi energetici, e questo ha spinto l’area R&D di Giacomini s.p.a. verso la ricerca di soluzioni ad alta resa termica con pannelli preassemblati.

La gamma dei pannelli radianti di Giacomini 

Il vantaggio di poter contare su pannelli preassemblati è evidente per tutti gli operatori di mercato, a partire dal progettista, che può basare il proprio progetto su certificati di resa ufficiali e può contare sulla ripetibilità dei risultati. 

Dall’altro lato, la disponibilità di pannelli ad alta resa termica contribuisce in maniera significativa a massimizzare l’efficienza dei generatori, specialmente se si tratta di pompe di calore.

La gamma dei pannelli radianti in cartongesso Giacomini propone oggi due soluzioni ad alta resa: GKC ULTRA-P e GKC ULTRA-C.

I transitori termici nei soffitti radianti metallici 

I pannelli di nuova concezione sono caratterizzati da alta velocità di risposta, pertanto i transitori termici sono di breve durata. Nel caso dei pannelli metallici, l’inerzia termica è essenzialmente quella dell’acqua che circola all’interno di essi; per i pannelli in cartongesso la durata del transitorio è imposta dall’inerzia della lastra in cartongesso.

Sfruttando la visione nell’infrarosso è possibile osservare l’evoluzione dei transitori termici. Le immagini seguenti mostrano molto chiaramente le fasi di accensione di un soffitto radiante metallico. Ovviamente, i transitori di spegnimento sono caratterizzati dalla stessa dinamica.

Si vede che la reattività del sistema è molto elevata.

Questo aspetto va senz’altro tenuto in conto nel progetto del sistema di regolazione, sia per garantire il raggiungimento dei set point di temperatura evitando condizioni di sottoraffreddamento o di sovrariscaldamento per effetto di apporti gratuiti, sia in vista di un utilizzo discontinuo dell’impianto o in presenza di edifici con alto grado di coibentazione.