Bilancio di Sostenibilità: nasce "Sguardi d'acqua, ali d'aria", il nuovo progetto educativo sviluppato presso il NidoScuola Giacomini.

23/07/2026

L'educazione rappresenta uno dei luoghi in cui prendono forma i valori che accompagnano la crescita delle persone e delle comunità. È proprio da questa convinzione che nasce "Sguardi d'acqua, ali d'aria", il nuovo progetto educativo sviluppato presso il NidoScuola Giacomini.

"Sguardi d'acqua, ali d'aria": educare al cambiamento attraverso la natura

L'educazione rappresenta uno dei luoghi in cui prendono forma i valori che accompagnano la crescita delle persone e delle comunità. È proprio da questa convinzione che nasce "Sguardi d'acqua, ali d'aria", il nuovo progetto educativo sviluppato presso il NidoScuola Giacomini: un percorso che accompagna i bambini alla scoperta della natura, del cambiamento e della sostenibilità, trasformando l'esperienza quotidiana in un'opportunità di osservazione, consapevolezza e crescita.

Al centro del progetto vi è la libellula, simbolo di trasformazione, leggerezza ed equilibrio, scelta come guida di un percorso che mette in relazione il mondo naturale con i valori che ispirano ogni giorno l'impegno di Giacomini verso un futuro più sostenibile.

Il progetto si sviluppa a partire dall'elemento acqua, inteso come origine della vita e spazio di apprendimento. I bambini esplorano ambienti naturali come stagni ed ecosistemi, entrando in contatto con i concetti di biodiversità, equilibrio e relazioni, comprendendo il valore della fragilità e dell'interdipendenza tra gli elementi.

Attraverso l'osservazione del ciclo vitale della libellula, il percorso introduce il tema della metamorfosi, permettendo ai bambini di avvicinarsi al cambiamento come processo naturale fatto di crescita, evoluzione e trasformazione. Questo processo viene accompagnato da un linguaggio dinamico, basato su azioni e verbi che descrivono il divenire: aprire, cambiare, trasformarsi, rinascere.

Il passaggio all'elemento aria amplia l'esperienza, introducendo il concetto di leggerezza non come fragilità, ma come capacità di adattamento e consapevolezza. Attraverso attività laboratoriali e creative, i bambini rendono visibili fenomeni invisibili, sperimentando movimento, equilibrio e forma.

Nel corso del progetto emerge un lessico condiviso che unisce educazione e sostenibilità, fondato su valori quali cura, trasparenza, attenzione, gentilezza e protezione della fragilità. Parole che diventano strumenti per leggere la realtà e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.

"Sguardi d'acqua, ali d'aria" si configura così come un ponte tra scuola e azienda, trasferendo una visione comune basata su responsabilità, equilibrio e capacità di evolvere. Un percorso che dimostra come la crescita, sia individuale sia organizzativa, possa svilupparsi in armonia con l'ambiente, generando valore attraverso relazioni consapevoli e processi di cambiamento.

Per Giacomini, educare al rispetto della natura significa anche contribuire alla costruzione di una cultura della sostenibilità che nasce dalle persone e si sviluppa, giorno dopo giorno, attraverso piccoli gesti, nuove consapevolezze e una visione condivisa del futuro.