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Gli impianti e la diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro

Impianto di condizionamento aria

06.04.2020

Soluzioni di contenimento e scelte impiantistiche ottimali

In questi giorni di isolamento forzato a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, tutti noi stiamo pensando alla salubrità dell’aria negli uffici o altri luoghi di lavoro confinati in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo.

AiCARR, l’Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Refrigerazione di cui Giacomini è Socio benemerito della Consulta Industriale, ha recentemente espresso il proprio parere sulla gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19: “Gli impianti e la diffusione del SARS-CoV2-19 nei luoghi di lavoro” e “Protocollo per la riduzione del rischio da diffusione del SARS-CoV2-19 mediante gli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti”.

Vengono evidenziate l’importanza della ventilazione meccanica che fornisca aria esterna di rinnovo, l’annullamento dei ricircoli di aria interna, l’utilizzo di efficace filtrazione, ma non è invece ritenuta indispensabile l’igienizzazione straordinaria delle condotte aerauliche.

Di parere ben diverso sul tema è Andrea Casa, esperto italiano in materia di igiene aeraulica e presidente emerito di A.I.I.S.A., l’Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici, che rileva con un certo stupore come tutte le più recenti misure adottate a livello nazionale, non contemplino indicazioni specifiche, specialmente per i luoghi di lavoro confinati, in merito alla disinfezione degli impianti d’aria, primo vettore di diffusione di un potenziale contagio del virus respiratorio.

“Il nuovo coronavirus Covid-19, come specificato dal Journal of Hospital Infection, può depositarsi e sopravvivere sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. Ciò che non viene preso in considerazione è che sono incluse anche le pareti delle condotte d’aria degli impianti di climatizzazione, che favoriscono l’esposizione al virus delle persone all’interno di edifici confinati, con finestre sigillate o comunque in assenza di ricambio d’aria naturale” sostiene Casa. “Ne è una dimostrazione il caso della nave da crociera giapponese Diamond Princess dove, nonostante gli ospiti a bordo siano stati isolati nelle cabine, il numero dei passeggeri contagiati è aumentato in modo esponenziale tramite il sistema di aria condizionata”.

La corretta manutenzione degli impianti di trattamento aria è di fondamentale importanza per favorire la massima protezione della salute dei lavoratori in relazione al coronavirus e, soprattutto, per una prevenzione più completa dall’inquinamento chimico, fisico e microbiologico quale possibile causa di diverse patologie respiratorie. Quando una manutenzione a regola d’arte non può essere assicurata, la salute delle persone presenti in ambienti climatizzati ad aria può essere messa a forte rischio: per questo motivo, il governo cinese ha recentemente disposto lo spegnimento di tali sistemi in tutti gli ambienti lavorativi.
 

Ufficio sistema riadiante soffitto

Applicazione tipica di soffitti radianti metallici in ambito terziario (uffici, sale riunioni).
 

È bene ricordare che esistono alternative impiantistiche agli impianti ad aria che, oltre a benefici in termini di comfort ed efficienza energetica, assicurano inoltre miglior sfruttamento degli spazi (verticali e orizzontali), minori costi di manutenzione e riduzione delle assenze dei lavoratori per malattie tipiche dell’aria condizionata (problemi vari alle vie respiratorie, allergie, dolori reumatici e articolari, cefalee).

Gli impianti a soffitto radiante per riscaldamento e raffrescamento sono proposti ormai da decenni in ambienti di lavoro dove è richiesto un alto livello qualitativo dell’aria interna. Essendo abbinati a sistemi di ventilazione centralizzati per il rinnovo dell’aria e il controllo dell’umidità, assicurano le migliori condizioni qualitative dell’aria: la deumidificazione non avviene direttamente in ambiente e l’aria secca viene distribuita attraverso canali in cui la proliferazione degli organismi patogeni o allergenici è ostacolata dal basso tasso di umidità presente in essi.

 

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